SassoErminia è… Fuori dal Tempo

Sicuramente si fermarono i romani, ma c’erano insediamenti anche prima, poi i normanni, un presunto conte Vico che costruì il primo castello (di cui oggi rimane solo un muro e una vasca rupestre) poi il signore di Cesena, il feroce conte Galasso che costruì il secondo castello a fine medioevo, di cui oggi rimane un bastione appena restaurato ed un “capriccio di Salvator Rosa” (ruderi riconquistati dalla natura), infine fu terra rurale per secoli e secoli finchè nel ‘900 è stato abbandonato…
Ci siamo fermati noi, fuori dal tempo.
Fino a quel giorno Sassoerminia non era raggiungibile se non attraversando campi con erba molto alta…

SassoErminia prende il nome da Erminia e i Pastori, passo della ‘Gerusalemme liberata’ di Torquato Tasso, il primo brano “green” della letteratura italiana.
La mamma di Patrizia si chiamava Erminia, perché da queste parti, tra i pastori, il brano del Tasso era tramandato per tradizione orale.
Di questo episodio del Tasso ne fu fatto una piccola pubblicazione “tascabile” nel 1700 dedicata proprio ai pastori (che spesso per la vita che conducevano avevano imparato a leggere) dell’Appennino centrale. Il passaggio a “fòla”, una di quelle storie che si raccontavano intorno al camino, era inevitabile. “Erminia e i pastori” è una storia che parla della vita schietta e sobria della campagna e che tratteggia il profilo antico di un uomo in armoniosa coesistenza con la natura: la figura del pastore seminomade che non ha confini e non conosce proprietà.
Così ci siamo fatti rapire da “il garrir gli augelli / …mormorar il fiume e gli arboscelli, e con l’onda scherzar l’aura e co i fiori” (T. Tasso).
E piano piano SassoErminia è tornata tra gli uomini.

Abbiamo rispettato il più possibile madre natura e la storia del paesaggio, infatti la casa principale, un vecchio casale almeno del 1700, è stato pienamente recuperato nello stile antico, mentre una piccola porzione con nessun valore storico è stata riedificata con paglia e legno completamente green a impatto zero. Ma questa è un’altra storia.

panorama sasso erminia valmarecchia montefeltro

Studio del 1984. Pastello su tela (cm 140×100). “Erminia Fra I Pastori”. liberamente ispirata all’opera di artista anonimo esposta al castello di Corigliano Calabro